Per conoscerci meglio

Storie di Luce è un percorso...

Storie di Luce è un percorso fotografico iniziato trent'anni fa, un percorso in cui mi sono incamminato, dialogando e condividendolo con tanti amici, imparando a conoscere e a conoscermi sempre di più.

E' un percorso in cui sono andato e vado alla ricerca di momenti, persone e paesaggi, che potessero raccontarmi qualcosa, narrarmi delle storie.

E' un percorso fatto tra borghi, città e campagne, montagne e pianure, cogliendo situazioni che mi fanno riflettere, fantasticare, andare oltre la foto in altre foto.

E' un percorso fatto di tanti percorsi, che hanno in comune la voglia di raccontare e di raccontarsi.

Protagonista è sicuramente la luce e la Luce.

La luce che accarezza, che filtra, che scalda, che valorizza. La luce, che come una penna scrive storie. Visibilizza e vivifica tutto quello che tocca, mi e ci rende spettatori di uno spettacolo che solo la Luce può donare.

Cogliere e fissare in uno scatto questo spettacolo è la cosa che mi ha sempre spronato e mi sprona a continuare su questa strada.

Poterlo far vedere e donarlo agli altri è un piacevole dovere.

… come per andare a trovare un amico

Questo sito è un sito commerciale, ovviamente. Sarebbe da ipocriti dire diversamente. E' un sito che noi usiamo come vetrina per i nostri lavori, dove si trovano le nostre proposte, dove ci sono i recapiti per rintracciarci.

Ma noi vorremmo che questo sito diventi un qualcos'altro, un qualcosa di diverso. Un sito da non visitare frequentemente, ma ogni tanto, quando lo desiderate.

Vorremmo che venire sul nostro sito diventi come andare a trovare un amico carissimo. Un amico da cui ascoltare quello che ha fatto e raccontargli le proprie storie. Condividere cose belle.

Un amico con cui progettare e realizzare qualcosa di unico, un qualcosa che piaccia a tutti e due ... un qualcosa che entusiasmi noi e faccia entusiasmare quelli a cui lo facciamo vedere.

Vi aspettiamo. A presto

Un bel pò di me... in un articolo del 2013

Accarezzare la bellezza

Dicembre 2014

   Mentre stavo facendo un servizio in una scuola materna, questo bimbo di nome Alberto non voleva essere fotografato. Ho detto alla maestra di lasciarlo girare tranquillo, perchè lui era interessato, ovviamente, ad altre cose più che a essere fotografato da me. Ma con la coda dell'occhio lo seguivo, perchè pure io, ovviamente, ero interessato a quello che stava facendo e a come lo stava facendo.

   E' venuto fuori questo scatto singolo che mi piace molto e rappresenta molto il mio modo di approccio alla fotografia.

La curiosità e l'nnocenza di avvicinarsi alle cose con gli occhi di un bambino... bellissimo.

   Alberto stava scoprendo la rugosità e la bellezza di quel mappapondo senza preconcetti, solo ed esclusivamente con la voglia di scoprire cose nuove, accarezzare una cosa che l'aveva incuriosito e gli era piaciuta.

Mi sono immedisimato in quel bambino.

   Pure a me capita spessissimo di iniziare un servizio o fotografare un evento con questo spirito. Ovviamente parto con un progetto in testa, ma comunque parto sempre con la voglia e la curiosità di scoprire cose inaspettate, cose che mi fanno emozionare e meravigliare pensando sempre di meno al progetto originario, che in corso d'opera ovviamente può prendere una strada completamente diversa.

Le scoperte sono a volte affascinati, inaspettate. A volte meno. però ogni volta scopro cose nuove e questo mi piace da morire.

E vi assicuro che i risultati con questo approccio sono incredibili !!!

Passione, armonia, desiderio

Fotografare è passione, più che un lavoro.

E', come diceva il grande fotografo francese Cartier-Bresson, un modo di vivere. E' mettere sulla stessa linea testa, cuore e occhio. Questo è quello che facciamo e vogliamo continuare a fare. In ogni lavoro cerchiamo di cogliere quell'attimo, di estrapolare quel particolare, di cogliere quell'espressione che ci rimandi indietro bellezza, armonia ed emozioni. Ma tutto questo non lo puoi fare se pensi che stai lavorando. Lo puoi fare solo se sei ricco di passione e di desiderio di raccontare storie di Luce. E' come mettere delle tazze una dentro l'altra in un equilibrio stabile, dove una tazza non può fare a meno dell'altra, creando un insieme armonico, che non può far altro che far crescere noi come fotografi e chi guarderà quell'immagine.